Salve a tutti!
Eccomi finalmente a parlare di un argomento che mi chiedete continuamente: il sottotono della pelle.
So che in rete trovate mille tutorial, test fai-da-te, trucchetti vari… e so anche che probabilmente vi siete fatte una gran confusione. Quindi oggi facciamo chiarezza una volta per tutte, nel mio modo: onesto, pratico, senza giri di parole.
Partiamo dai miti da sfatare (che troverete ovunque ma sono cavolate)
1. “Guarda il colore delle vene!”
Questa è la leggenda più diffusa: “Se le vene sono blu sei fredda, se sono verdi sei calda.”
Falso. Clamorosamente falso.
È stato dimostrato che il colore delle vene NON è indicativo del sottotono. Ci sono persone con vene blu che sono calde e persone con vene verdi che sono fredde. Quindi, per favore, smettiamo di guardare le vene come se fossero oracoli.
2. “Guarda la sclera dell’occhio / il letto ungueale / la mucosa delle labbra!”
Anche queste sono baggianate assurde.
La sclera può essere bianco-azzurrina o più avorio per mille motivi (stanchezza, genetica, età). Non c’entra nulla col sottotono.
3. “Il fondotinta che usi ti dice il sottotono!”
Altro mito. Il tono del fondotinta (giallo, rosato, neutro) NON ha niente a che fare con il tuo sottotono cromatico.
Il fondotinta serve a uniformare il colorito della pelle. Il sottotono serve a capire quali colori di abbigliamento ti valorizzano. Sono due cose diverse.
Allora, come si fa a capire il sottotono?
L’unico modo davvero efficace è: provare i colori.
Non ci sono scorciatoie. Non ci sono test rapidi. Bisogna mettere i colori vicino al viso e osservare come reagisce la pelle.
Come funziona:
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Viso struccato
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Luce naturale (o lampade che riproducono la luce naturale, come quelle da 5500K)
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Colori drappeggiati vicino al viso (non indossati, ma proprio vicino, sotto il mento)
Cosa osservi:
✅ Se il colore funziona:
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Il viso rimane a fuoco, ben definito
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Il colorito è uniforme
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Le occhiaie non si accentuano
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I rossori non si accentuano
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La persona sembra “in salute”
❌ Se il colore NON funziona:
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Il viso appare spento, grigiastro, o al contrario giallognolo
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Le occhiaie si accentuano
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I rossori si accentuano
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La persona sembra stanca o malata
È semplice a dirsi, ma nella pratica bisogna saper osservare. E qui entra in gioco l’esperienza.

Il sottotono neutro esiste?
No, non totalmente.
Non esistono persone che sono totalmente neutre. Ci sono persone che appaiono molto neutre e bilanciate, ma saranno sempre neutro-calde o neutro-fredde.
Il punto è che a volte la tendenza verso il caldo o il freddo è talmente lieve che sembra quasi irrilevante. Ma c’è sempre.
Nel mio sistema, l’Holistic Color System, lavoro per caratteristiche dominanti.
Come funziona:
Quando analizzo una persona, cerco di capire qual è la sua caratteristica dominante tra:
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Temperatura (caldo/freddo)
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Valore (chiaro/scuro)
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Intensità (alta/bassa)
Esempio pratico:
Supponiamo una persona che ha come caratteristica dominante l’Elemento Terra (valore scuro). Questo significa che la cosa più importante per lei è scegliere colori scuri.
Come caratteristica secondaria, magari ha intensità bassa (colori smorzati, non accesi).
Come caratteristica terziaria (la “nota di fondo”, come nei profumi), ha temperatura neutro-fredda.
Risultato? I suoi colori saranno scuri, smorzati, leggermente freddi ma non freddissimi. Molto neutri e ben bilanciati.
In questo caso, il sottotono c’è, ma non è la cosa più rilevante. Può permettersi di sforare un po’, pescando anche qualche colore leggermente caldo, purché rispetti le caratteristiche dominanti (scuro e smorzato).
Quando il sottotono è importante?
Ci sono persone che hanno come caratteristica dominante proprio la temperatura. In quel caso, il sottotono ha molto peso nella scelta dei colori della palette.
Se sei molto fredda, i colori caldi ti faranno sembrare giallastra e stanca.
Se sei molto calda, i colori freddi ti faranno sembrare grigia e spenta.
Ma sulle persone neutre e ben bilanciate, dove intensità, valore e sottotono sono molto equilibrati, è difficilissimo capire il sottotono. Non è palese. E qui il fai-da-te diventa complicato.
Vuoi provare a capirlo da sola?
Se vuoi tentare a casa, ti consiglio di provare colori che sono notoriamente su lati opposti del cerchio cromatico:
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Arancione vs fucsia
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Nero vs marrone caldo
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Bianco ottico vs avorio giallino
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Oro vs argento (anche se spesso non è indicativo, perché le persone neutre portano bene entrambi)
Metti questi colori vicino al viso, a luce naturale, viso struccato, e osserva.
Se vedi che con uno stai meglio, hai trovato una pista. Ma attenzione: non è sempre così semplice.
Quando rivolgersi a una consulente?
Se dopo aver provato a casa sei ancora confusa (capita spessissimo!), o se ti accorgi che sei molto neutra e non riesci a capire quale sia la tua caratteristica dominante, ti consiglio di prenotare una consulenza.
Nel mio caso, offro:
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Consulenza Smart con Holistic Color System (20€): per capire qual è la tua caratteristica dominante (temperatura, valore, intensità) e avere una mini-palette mirata
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Consulenza Completa (100€): per avere la tua palette completa, personalizzata, con tutte le sfumature
Non sarò falsamente modesta: capire il sottotono non è facile, soprattutto sulle persone neutre. Ci vuole esperienza, occhio allenato, e soprattutto una buona luce e tanti colori da provare.
Quindi se hai dubbi, non improvvisare. Rivolgiti a una professionista (che sia io o qualcun’altra!).
Riepilogo:
✅ Il colore delle vene NON indica il sottotono
✅ La sclera, le labbra, il letto ungueale NON indicano il sottotono
✅ Il fondotinta NON c’entra col sottotono
✅ L’unico modo vero è provare i colori a luce naturale
✅ Il sottotono neutro esiste
✅ Nel mio sistema (Holistic Color System) il sottotono può essere dominante o una nota di fondo
Spero che l’articolo vi sia piaciuto e che ora abbiate le idee un po’ più chiare! Se avete domande, scrivetemi nei commenti o sui social.
Se vuoi scoprire qual è il tuo sottotono e la tua caratteristica dominante, clicca sulla sezione consulenze per saperne di più!
A presto! 💕