Icone Senza Tempo: Theda Bara

Con questo post inauguro la rubrica “Icone Senza Tempo”, dedicata alle dive del passato che con il loro look e il loro talento hanno fatto la storia.
Alcune sono molto conosciute, altre meno, e spero di aiutarvi a scoprirle.
Quello che farò, è parlarvi di loro, chi erano, cosa hanno fatto, e una panoramica dei look che le hanno caratterizzate. Poi, cercherò di riprodurre il loro look coi mezzi a mia disposizione, spiegandovi il procedimento e i prodotti utilizzati.
Spero che apprezzerete questa rubrica, non sono una Mua, ma farò del mio meglio!
Chi mi conosce sa quanto io ammiri le grandi attrici del passato. Sono le mie icone di bellezza. In tante, al giorno d’oggi seguono modelli di bellezza come Megan Fox o Kim Kardashian. Io invece mi ispiro ad un altro tipo di bellezza, per me le donne dagli inizi del novecento, fino agli anni ’60, hanno raggiunto l’apice della loro bellezza ed eleganza.
(Per i miei gusti ovviamente! Ci sarebbe da parlare anche dei canoni di bellezza dei secoli passati, che per altro apprezzo molto, ma per ora ho deciso di concentrarmi sulle prime decadi del XX secolo!)
Guardo le foto delle mie nonne e penso che avrei voluto essere loro coetanea. E’ vero, loro hanno patito la fame e la crudeltà della guerra, ma se penso ai valori, allo stile di vita, a come ci si corteggiava, e se penso anche solo al lato estetico, sia maschile che femminile, sì, vorrei tornare indietro di almeno 70 anni! (Non per niente uno dei miei film preferiti è Midnight in Paris, di Woody Allen, se non l’avete visto, dovete vederlo!)
Fatta questa premessa, la bellezza di cui vi parlo oggi è Theda Bara, attrice di teatro e cinema muto.
Che nome bizzarro eh?
Non era il suo vero nome. Nacque Theodosia Burr Goodmannegli Stati Uniti nel 1885, e fu una delle prime “vamp” della storia del cinema. E “vamp”…sta per vampira!
No, non era una succhiasangue. Negli anni ’10 del XX secolo, “vamp” era la donna tentatrice, ammaliatrice, che seduceva e distruggeva le sue prede.
I ruoli da lei interpretati erano quelli di Cleopatra, Esmeralda, Salomè, Carmen…tutte donne morigerate e timide. Eheheh! Infatti per alcuni ruoli indossò abiti molto trasgressivi per l’epoca, che lasciavano poco all’immaginazione.
Recitò in moltissime pellicole dal 1914 fino al 1926. Non apparve mai in una pellicola col sonoro.
Morì nel 1955 a 69 anni, per un cancro allo stomaco.
Vediamo il suo look nel dettaglio!
Il suo look, soprattutto nei primi tempi, era caratterizzato da un incarnato uniforme, rossetto sui toni del rosso, spesso scuro, sopracciglia abbastanza spesse, dritte o all’ingiù, e una specie di smokey molto intenso anche sulla rima inferiore, sfumato verso l’esterno e con una specie di “cut crease”.

Non è facile trovare immagini a colori, anche perchè sono state colorate dopo…

Qui nella locandina del film Salomé.
Poi con l’ingresso negli anni ’20, abbandonò i capelli lunghi in favore di un taglio più corto e moderno.

Il trucco, è diventato un po’ più sobrio, ma sempre con lo stesso stile. Il blush lo usavano color corallo per lo più.
Ecco come ho tentato di ispirarmi a lei. Purtroppo non sono brava a fare le foto, non riesco a regolare le luci e la messa a fuoco…e ovviamente non sono nemmeno brava a truccarmi.

 Ho tentato di fare un’espressione da “disperata” come si usava a quei tempi, per accentuare le sopracciglia. Purtroppo però le foto sono scadenti. Ho bisogno di un bravo fotografo che mi faccia le foto gratis 😛

E ovviamente ho anche le versioni in bianco e nero!

Cosa ho usato?
Fondotinta in crema Yves Rocher Rose Clair
Correttore Illuminante Yves Rocher Rosé
Blush Daring Game Kiko Desert Sand e Rose Coral
Palette Naked Basics Urban Decay
Matita nera occhi Smolder Mac
Matita labbra Vino Mac
Rossetto Russian Red Mac 

Spero che questa nuova rubrica vi piaccia e di aver fatto un lavoro sufficiente! Ci ho messo tanto impegno ma riconosco i miei limiti!
Se vi è piaciuta, ma anche se non vi è piaciuta, sarò lieta di leggere i vostri commenti.
Al prossimo appuntamento!

15 commenti su “Icone Senza Tempo: Theda Bara

  1. Lisbeth

    Le foto in bianco e nero rendono molto meglio di quelle a colori, in effetti il make up era studiato appositamente per essere d'impatto proprio in b/n, per cui non mi sorprende affatto…
    Mi piace moltissimo l'idea di questa rubrica!

  2. Lara Quaranta

    Grazie Lisbeth! In effetti ho scordato di scrivere che il trucco di quei tempi era appositamente pesante e teatrale, proprio perché le riprese venivano fatte in bianco e nero con pellicole particolari, per cui il trucco doveva vedersi! Effettivamente rende meglio in bianco e nero….a colori fa molto effetto trans, ahah!

  3. Redditude

    Che bella questa rubrica! Questa attrice non la conoscevo, non sono esperta in materia, anche se l'estetica del periodo mi ha sempre affascinato, più per quello che rievoca che per il trucco in sè.

    Non vedo lora di leggere il prossimo post 🙂

  4. SoFashion

    bellissima idea e bellissimo il make up che hai ricreato! avrei accentuato solo un pò di più gli occhi, soprattutto nella parte superiore. Per il resto mi viene solo da dirti continua così che stai andando benissimo!

  5. Bridget Jones L'eleganzaDelRiccioBlog

    Ma che bella serie! Io adoro questo tipo di post con delle rivisitazioni, e da quando l'anno scorso uscì la Twenties Icon ho incominciato a documentarmi e ad adorare i look anni 20 *_* Certo, su di me starebbero da cani ma hanno un'intensità magnetica. La tua interpretazione mi è piaciuta moltissimo ed è anche molto nelle mie corde:)

  6. Lara Quaranta

    Il make up doveva essere teatrale al massimo così come l'espressività. Essendo il cinema muto dovevano trasmettere le emozioni e le intenzioni solo con le espressioni, cosa che non è affatto facile. Ho fatto un anno e mezzo di teatro, e ammiro gli attori di quell'epoca proprio per questo!

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